

Il villaggio in cui si trova la scuola è situato in una zona dove la povertà condiziona profondamente la vita delle famiglie, limitando fortemente l’accesso alle cure mediche. Molte persone non hanno le risorse economiche per pagare una visita, mentre altre non riescono nemmeno a raggiungere un ambulatorio a causa delle grandi distanze o della mancanza di trasporti. Malesseri comuni come febbre, mal di pancia o tosse spesso restano senza cure. Anche problemi apparentemente semplici, se trascurati, possono peggiorare nel tempo e trasformarsi in patologie più serie.


Crediamo che l’accesso alla salute sia un diritto fondamentale. Per questo abbiamo deciso di organizzare un campo medico gratuito all’interno della nostra scuola.
Finora siamo riusciti a realizzarlo in due occasioni. Grazie alla collaborazione volontaria di alcuni medici, è stato possibile visitare centinaia di persone, in gran parte donne con i loro bambini.
Durante le visite sono emersi soprattutto casi di infezioni respiratorie e intestinali, pressione alta, diabete, patologie dermatologiche e difficoltà legate alla salute mentale.
Al termine della visita molte persone hanno ricevuto gratuitamente i farmaci necessari, ad altre è stata rilasciata una prescrizione per poterli ritirare in farmacia.


Queste giornate non sono state solo momenti di assistenza sanitaria. Abbiamo cercato di creare uno spazio in cui l’ascolto e la dignità della persona vengono prima di tutto: un luogo in cui la salute non è un privilegio per pochi, ma un diritto di tutti.
L’attenzione alla salute continua anche dopo queste giornate. All’interno della scuola è stato attivato un piccolo ambulatorio: un infermiere volontario è presente per offrire assistenza ai bambini, garantendo cure di base e farmaci in caso di malattia o ferite.